Crescita e Trasformazione della azienda

Le recenti trasformazioni avvenute, ed ancora in atto, sui mercati nazionale ed internazionale e la rivoluzione tecnologica, la globalizzazione insomma, stanno imponendo alle imprese cambiamenti radicali nel loro modo di porsi rispetto a mercati sempre più vasti, aperti e concorrenziali.

In un Paese come il nostro, in cui l’impresa è ancora vittima di ideologie superate e di preconcetti, una serie di fattori stanno cambiando la visione della nostra economia reale:

♦  le imprese sopravvissute alla crisi hanno compreso la necessità e l’urgenza del cambiamento;
♦  il cambiamento oggi comprende voci come come cloud, riorganizzazione interna grazie alle nuove tecnologie, condivisione di know-how, importanza crescente dei servizi rispetto ai prodotti, anche nelle aziende di produzione. Cambiamento oggi è ridisegnare l’impresa nella sua catena del valore;
♦  le nuove tecnologie rendono sempre indispensabile ma complicato il passaggio generazionale nelle piccole e medie imprese laddove esiste una contrapposizione di vedute tra le generazioni;
♦  la crisi ha indebolito molte imprese tra i 5 ed i 20 milioni di ricavi, dotate di tecnologia e know-how esclusivi, rendendole scalabili o acquisibili perché non riescono a ottenere abbastanza credito o perché la famiglia proprietaria ha problemi nel rinnovare la governance (e non sono ben managerializzate).

Fortunatamente, come dicevamo, l’imprenditoria italiana – la cui adattabilità è uno dei punti di forza – si sta rendendo conto che il cambiamento è rapido e radicale e sempre più spesso la miglior soluzione è affrontare il problema alla radice, rivedendo il paradigma aziendale, in poche parole reinventando i processi portanti l’attività. Questo è il Business Process Reengineering o brevemente BPR.

Match2Grow propone l’intervento di un team che esegua i passi canonici del BPR (dimensionando l’ampiezza dell’intervento sulla dimensione dell’azienda), suddiviso in step per un miglior controllo dell’investimento e rimandando al più tardi possibile le decisioni che sono di difficile modifica a posteriori.

La metodologia prevede una preanalisi il cui costo sarà scontato dall’intervento, se la azienda riterrà opportuno adottarlo; un piano di lavoro passo-passo secondo il paradigma del pensiero snello, sincronizzato con il tempo che le persone chiave potranno dedicare: il BPR non è fatto da esterni, ma deve essere frutto della convinzione della struttura e sicuramente, almeno, del suo apice.

 

Per approfondire:
Wikipedia
Qualitiamo, il BPR
Qualitiamo, BPR e Pensiero snello (Sunto del libro “Organizzazione per Process e Pensiero snello – le PMI alla conquista del mercato”)

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