Gestione della proprietà intellettuale

Un brevetto tutela e valorizza un’innovazione tecnica, ovvero un prodotto o un processo che fornisce una nuova soluzione a un determinato problema tecnico. È un titolo in forza del quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento sull’oggetto del brevetto stesso, consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, di disporne e di farne un uso commerciale, vietando tali attività ad altri soggetti non autorizzati.
(Ufficio Italiano Brevetti e Marchi)

L’esplosione del fenomeno della contraffazione dopo il 1980 è legato principalmente alla diffusione della pratica del “copiare” su larga scala in concomitanza con la globalizzazione dei mercati. Fino ad allora ben pochi in Europa si preoccupavano di proteggere i propri prodotti registrando marchi e brevetti se non di grande valore.
Oggi spesso il numero di brevetti viene impiegato, nonostante le critiche, come misura della capacità di innovazione e di controllo della conoscenza di un paese, e l’Italia è un fanalino di coda nel mondo occidentale. Benché sia ancora discriminante la dimensione aziendale (e quindi la capacità di immobilizzare capitali per la registrazione e sopratutto la difesa del marchio/idea) si diffonde, anche grazie ad incentivi in tal senso della Comunità Europea e istituzioni nazionali, la abitudine a valutare la convenienza di un brevetto anche nelle PMI.

La proprietà intellettuale difende l’opera dell’artista (proprietà letteraria e artistica) attraverso il copyright, mentre interessanti per l’industria sono altri tipi di registrazione della proprietà immateriale.
Un brevetto conferisce proprietà a una “invenzione“, cioè un prodotto o processo nuovo; di un modello di utilità, che pur non avendo le caratteristiche di novità dell’invenzione realizza un uso non elementare di una idea o materiale o della molto chiacchierata e criticata brevettabilità di varietà vegetali.
La registrazione di un marchio, disegno o modello conferisce la esclusiva proprietà dell’oggetto della registrazione senza richiedere innovazione ma solo originalità.
Ciò che non è stato registrato o brevettato è comunque difeso dalle leggi riguardanti la concorrenza sleale, ma molto più difficili da far valere sopratutto all’estero.

Match2Grow può assistere la piccola/media impresa nella decisione se brevettare o meno un prodotto, un processo o un marchio, in quali paesi, e nella procedura di presentazione della domanda.

Link:
http://www.uibm.gov.it/index.php/la-proprieta-industriale
Marchi: concetti di base ed esempi pratici (presentazione in slides, pdf)

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