Supporto Start-Up

Il fenomeno Start-Up è stato sicuramente aiutato dalla normativa favorevole e dall’essere stato considerato ed essere ancora considerato un argomento trendy; gonfiate da incubatori, consulenti, grandi aziende alla ricerca di brevetti e dalla mancanza di occasioni per i giovani talenti si è comunque rivelato un fenomeno degno di attenzione seria e continuativa.

Idea!Non sarà solo una bolla mediatica e l’impatto sulla economia nazionale non sarà trascurabile. Non esiste settore in cui la presenza di aziende nuove (come idee, come organizzazione, come approccio al mercato) non sia evidente ed altrettanto lo è la loro rottura col passato spesso legata, per contro, alla salvaguardia della tradizione e del tessuto del territorio in cui sono (ben) radicate.

Non è rara la convinzione che sia più semplice avviare una start-up che cambiare radicalmente l’approccio di una azienda già formata. Ma se da una parte si evita la fatica derivante dall’umana resistenza al cambiamento, dall’altra spesso si sottovalutano tutte le attività necessarie al funzionamento di una azienda: concentrati sul core business e sull’idea che la guida la start-up rischia una crisi di crescita quando, partendo da una realtà che somiglia alla attività di un professionista, si deve dare una struttura che ottemperi le necessarie regole imprenditoriali (e anche gli inutili laccioli) e dimostri di meritare la fiducia di credito e finanziatori.

Match2Grow si propone per affiancare la nuova struttura nell’identificare e fornire le competenze che (ancora) non ha, con il fine ultimo di renderla autonoma ed aiutarla nella costruzione della struttura organizzativa, ed identificare opportunità “laterali” o derivabili dal core business e dalle competenze specifiche per non restare meri specialisti.

Le fasi di start-up

Non esiste ancora un prodotto e neppure una idea consolidata, l’azienda è solo una intenzione dei futuri imprenditori che non sono neppure certi di avere una innovazione, un progetto o le capacità particolari e complementari per una ragionevole certezza di avere successo.

Finanziamenti: non ci sono ancora costi e quindi non è ancora il momento di cercare finanziatori in senso stretto, cioè capitali di rischio che si aspettino un guadagno proporzionato al rischio ed al tempo trascorso.

Match2Grow propone un checkup dell'idea (output un giudizio: perseguibile/non perseguibile/perseguibile rischiando) e una successiva valutazione approfondita del contorno, condotta con gli imprenditori in pectore: stato dell'arte, mercato competitivo, con valore aggiunto od oceano blu e stima del tempo disponibile per essere sul mercato come precursori.

L'impresa esiste - se non nella forma, sulla carta. Il team è formato, si conosce, fa squadra e ha fiducia nella propria performance, C'è una sperimentazione e/o prototipazione da valutare, ma non si conosce ancora la validità commerciale del prodotto o del servizio. Bisogna cominciare a valutare come e con che capitale proseguire.

Finanziamenti: è tempo di valutare se sarà necessario cercare capitali di rischio o se si potrà proseguire con mezzi propri, capitale di debito e finanziamenti pubblici.

Match2Grow propone affiancamento per la scelta della forma societaria; la stesura di un business plan adatto a richiedere capitale di debito con adattamento per eventuali finanziamenti; affiancamento nella trattativa con le banche; supporto per la ricerca e presentazione della società a bandi pubblici.

Il prodotto è pronto, il progetto viene sottoposto al mercato. I neo imprenditori sono estremamente presi e compresi dalla messa a punto del prodotto e/o servizio e nella fase di diffusione della conoscenza dell'impresa e della sua offerta.
Questo è un momento di elevato fabbisogno finanziario a cui si contrappone, nella fase iniziale, una sostanziale assenza di ricavi contemporanea ad una crescente intensità di capitale. I primi clienti conducono a primi ricavi e non manca entusiasmo.

Finanziamenti: se necessario capitale di rischio si deve essere preparati a fare presentazioni (speech) concise a molti potenziali finanziatori, perché in poco tempo bisogna convincere che l'idea è buona, la squadra all'altezza e c'è un piano di sviluppo consapevolmente tracciato.

Match2Grow propone un addestramento allo speech, una revisione critica ed espansa nel tempo del business plan con riferimenti al tempo passato dalla fondazione, come lo si è impiegato, quale risultato ha portato e perché. Se già necessaria, la stesura del primo bilancio.

Fase di iniziale espansione; ora già diminuisce, se i risultati sono incoraggianti, il rischio operativo ma il fabbisogno finanziario resta elevato. Va scelta la forma di distribuzione e definita la strategia di marketing e di internazionalizzazione; bisogna iniziare ad avere consapevolezza dei costi diretti e indiretti e degli investimenti fatti e da fare.

Finanziamenti: in questa fase se il risultato è buono conviene puntare sul capitale di debito, se invece il risultato è "così così" si deve ripartire dalla fase di concretizzazione, ripensare a cosa non ha funzionato, "inventare" alternative e mettere a punto speech ancora più incisivi se si valuta che serva ulteriore capitale.

Match2Grow propone:

  • affiancamento nella definizione di una strategia di marketing, secondo le classiche 5p [Product, Price, Place (distribuzione), Promotion, People] oppure le più moderne 4c [Consumer (porre l'attenzione sulla soddisfazione del cliente e non sul prodotto) , Cost (costo percepito dal cliente), Communication (comunicazione, che ogni tipo di relazione tra impresa e consumatore, comprese la reputazione e le pubblicità virali ), Convenience: internet e globalizzazione accentuano l'attenzione sulla facilità di trovare, informarsi ed acquistare il prodotto).
  • La contabilità e la amministrazione in ogni forma necessaria, con trasferimento alla startup delle conoscenze relative, quando reputasse più conveniente portarle all'interno.
  • Affiancamento a scelte strategiche di crescita, diversificazione, exit (cessione a grandi aziende) , alleanze, cooperazione o coopetition.

Lo stadio della crescita sostenuta è caratterizzato da un rischio operativo ormai contenuto. E' importante in questa iniziare a tenere sotto controllo i costi che possono facilmente sfuggire di mano per la distrazione dovuta alla non più asfissianti necessità di cassa. E' il momento di impostare un controllo di gestione semplice ed efficace; ci sarà tempo, dopo, per strumenti più sofisticati.

Finanziamenti: cresce il cash flow e la capacità della azienda di autofinanziarsi, o di indirizzarsi verso strumenti finanziari più complessi o cessione di quote.

Match2Grow propone ormai le stesse offerte indirizzate alle MPMI, in particolare l'innovazione e il controllo di gestione.

Approfondimenti: Startup su registroimprese

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