Oltre il sito, oltre le app – Match2Grow

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Oltre il sito, oltre le app

Avete già sentito nominare le web app?

In quest’ultimo anno se ne parla molto, ma sembra ancora limitatamente alla cerchia degli addetti ai lavori, e più ancora ristretto a chi scrive il codice piuttosto di chi potrebbe sfruttarne le caratteristiche, sopratutto il marketing.

Una pagina web può essere estremamente complessa, tanto da sembrare una applicazione completa (pensate ad esempio a gmail o google map); in realtà è una interfaccia tra l’utente e il server che esegue l’applicazione – che non ha limiti di complessità; che può adattarsi, ormai è un must, alle dimensioni dello schermo consentendo di usufruirne sul PC come sul cellulare (passando da tablet, phablet e…  orologi?)

Il limite della soluzione-pagina è di poter lavorare solo online. Non è sempre un limite trascurabile, anche con la diffusione delle offerte che consentono di essere sempre connessi; capita di essere in uno piano interrato o particolarmente schermato o dover tagliare i dati perchè la batteria è al lumicino, abbiamo raggiunto il limite mensile di dati, il server è sovraccarico o qualche altra seccatura.

Le app al contrario lavorano sul device che stiamo usando, interagiscono magari con un server remoto (dovrei dire cloud? ma ormai tutto vien chiamato cloud) ma sono in grado – se realizzate per questo – di permettervi di usarle indipendentemente dalla connessione.

Non è un discorso limitato ai tablet e telefoni, da Windows 10 in poi anche il sistema operativo di Microsoft ha abbracciato questa filosofia, più KISS [keep it small & simple – tienilo piccolo e semplice] del meccanismo installa e registra usato da windows 95 in poi.

La proliferazione di app sta provocando un rigetto a installare per provare, cosicché le app aziendali rischiano di essere un investimento sbagliato e, peggio ancora, l’obbiettivo che ci si poneva – far conoscere o far usare i servizi – viene mancato. Inoltre le app non sono inserite nelle ricerche web; pochi sanno che esistono motori di ricerca anche per le app, e comunque sono a livello primitivo rispetto alla ricerca web in quanto per forza di cose non possono guardare “dentro” l’app, cosa invece normale per le pagine.

Duplicare l’applicazione web ed app? Finora era necessario se si vuole aggirare entrambi i difetti e quindi la fantasia, stimolata dal sovraccarico di lavoro,  ha prodotto le webApp.

Una webApp è……… to be continued

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